Cottura fagiolini finissimi, tutti i metodi di preparazione

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Fagiolini finissimi > Cottura fagiolini finissimi


I fagiolini, chiamati anche cornetti o tegolini sono i baccelli verdi di varie cultivar (varietà coltivata) appartenenti al fagiolo comune (Phaseolus vulgaris) e vantano valori nutrizionali di tutto rispetto. La loro raccolta è prevista da maggio a settembre, ma grazie alla surgelazione è possibile gustare questa appetitosa verdura tutto l’anno, godendone dei molteplici macronutrienti.

I fagiolini finissimi sono una tipologia diversa di fagiolini: più̀ sottili, soffici e dolci dei tradizionali fagiolini, la loro raccolta e surgelazione è veloce e ne preserva integri gusto e proprietà nutritive.

Fagiolini finissimi: i principali metodi di preparazione

Poco calorici, con circa 18 calorie ogni 100gr, si prestano a ricette di ogni tipo sia per contorni deliziosi sia per piatti unici sostanziosi e ricchi di sapore.

I fagiolini bolliti, ad esempio, sono il metodo di preparazione classico tra i più veloci, che consente di approntare ricette di ogni tipo e perfetta base anche per la cottura in forno.

La cottura dei fagiolini in pentola

Ricchi di acqua e poveri di amido e proteine, il modo più rapido per preparare i fagiolini finissimi è quello di lessarli: bastano 8/9 minuti in pentola senza “sforare” per mantenerli sodi e al dente.

Procedura: aggiungere i fagiolini finissimi ancora surgelati in mezzo litro d’acqua bollente già salata in pentola, cuocendo per massimo 9 minuti. Scolare e condire a piacere.

Questo metodo di preparazione permette di creare ricette veramente squisite, con l’aggiunta, ad esempio, di pomodorini freschi o patate già lessate precedentemente. Oppure, i fagiolini lessi possono essere abbinati come contorno a pesce o carne, aggiungendo un filo d’olio, sale e limone.

Cottura e preparazione dei fagiolini in umido

I fagiolini in umido è un metodo di preparazione molto semplice e light.

Preparazione: versare i fagiolini ancora surgelati in una padella già riscaldata dal diametro giusto e aggiungervi a proprio piacimento acqua o vino bianco; mantenere la fiamma bassa e salare quanto basta.

Immettere gradualmente un massimo di 250 ml di acqua, brodo vegetale o vino bianco, rimescolando con un cucchiaio di legno fino ad assorbimento. Aggiungere a piacimento le spezie preferite (aglio, erba cipollina, curry, zafferano, ecc.). Lasciare cuocere per circa 8-9 minuti finché i fagiolini non sono al dente.

Il consiglio appetitoso: non fare assorbire completamente il liquido, ma lasciare leggermente acquoso aggiungendo un filo d’olio extra vergine d’oliva e del succo di limone per una ricetta ancora più saporita.

Cottura e preparazione dei fagiolini in padella

Un metodo di cottura dei fagiolini rapidissimo e gustoso; seguendo la medesima procedura della preparazione dei fagiolini in umido, versare i Fagiolini Finissimi ancora surgelati in una padella con 3 cucchiai di olio.

Aggiungendo del pesto di basilico fresco a fine cottura è possibile ottenere un condimento prelibato per la pasta (trofie, spaghetti, scialatielli, ecc.).

Tempo di cottura dei fagiolini in padella e in umido: circa 20 minuti mantenendo la fiamma medio – bassa.

Cottura e preparazione dei fagiolini al forno

La cottura dei fagiolini in forno può dar vita a ricette incredibilmente saporite e che necessitano di pochissimo tempo per la preparazione.

Procedura: dopo aver lessato i fagiolini in pentola per 5-6 minuti in acqua bollente e salata, scolateli e adagiateli in una teglia bene oliata, cospargendoli di pomodorini freschi ciliegino o datterini, pangrattato, foglie di basilico e un filo d’olio.

Il tempo di cottura sarà di circa 15 minuti in forno ventilato già ben caldo a 200° e 20 minuti in forno non ventilato alla stessa temperatura. Regolatevi quando vedrete una leggera doratura in superficie.

Si tratta di una ricetta che può essere riproposta in diverse varianti, gli unici limiti? Il gusto personale e la fantasia.

Cottura e preparazione dei fagiolini al vapore

I fagiolini al vapore è un metodo di cottura ideale per conservarne nutrienti e compattezza originaria. Inoltre, è una cottura che consente di unire ingredienti semplici quali limone e spezie e all’occorrenza olio extra vergine per contorni leggerissimi e salutari.

Procedura: portare ad ebollizione l’acqua in una pentola munita di cestello, chiudendo con un coperchio trasparente e versando nel cestello i fagiolini finissimi surgelati. Chiudere il coperchio e lasciare agire il vapore senza spegnere la fiamma per un massimo di 4-5 minuti. Assaggiare un fagiolino per verificarne la cottura che deve essere al dente.

Quando sono cotti al punto giusto, condirli a piacimento e servire.

Il consiglio per conservare la consistenza e il colore del fagiolino: poiché dopo la cottura i fagiolini e gli ortaggi in generale continuano a cuocere perdendo la loro compattezza, si possono immergere appena cotti in un recipiente di acqua fredda (magari unendo anche cubetti di ghiaccio) per qualche secondo, provocando uno shock termico che ne preserverà colore e sodezza.

La cottura dei fagiolini in pentola a pressione

La cottura dei fagiolini in pentola a pressione deve rispettare il principio di funzionamento di quest’ultima: la cottura inizia nel momento in cui la pressione raggiunge il livello più alto, di norma oltre i 100° e intorno ai 120°.

La chiusura della pentola a pressione è ermetica quindi:

una volta introdotti i fagiolini finissimi ancora surgelati in acqua, nella quantità di non oltre i 2/3 della capacità della pentola (per far spazio al vapore), i tempi di cottura sono più brevi rispetto a quelli in pentola.

Quanto devono cuocere i fagiolini in pentola a pressione

Il tempo di cottura per i fagiolini in pentola a pressione sarà di circa 5 – 6 minuti. Una volta terminata la cottura, sollevate il cestello e conditeli a piacere riponendoli in una terrina. È tra i metodi di cottura dei fagiolini più veloci e salutari.

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