Le alternative alla plastica per allestire la vostra tavola natalizia

4 mesi ago  •  By  •  0 Comments

C’è un altro modo per allestire la tavola delle feste. Ed è plastic free. Una tavola natalizia senza plastica, infatti, non è solo più bella e suggestiva, ma è anche più ecosostenibile e rispettosa dell’ambiente.

La tavola delle feste è spesso piuttosto affollata: tra parenti e amici, si può arrivare anche a 20 persone; e i piatti? C’è chi li mette in lavastoviglie, chi li lava a mano e chi opta per i piatti di plastica. Quest’ultima è senza dubbio una scelta poco ecologica dal momento che siamo letteralmente sommersi dalla plastica.

Se non abbiamo intenzione di tirar fuori porcellane e i cristalli per la nostra tavola natalizia, possiamo comunque decidere per le alternative sostenibili alla plastica. Ormai sempre più diffuse.

Si al plastic free, ma occhio ai colori: l’anima della tavola natalizia

La tavola natalizia, sapientemente addobbata diventa l’anima della festa; prediligere prodotti alternativi alla plastica è una scelta più sostenibile ma è altrettanto importante fare attenzione ai colori e agli addobbi; i colori, infatti animano la festa e non può mancare il tradizionale rosso, anche se presente solo come come motivo. Perché il rosso? È il colore della vitalità, “cult fin dalla preistoria” come spiegato dall’antropologa Alessandra Guigoni per Rainews.it; il riferimento è al principio della vita, associato alla rinascita religiosa e pagana ma è anche il colore della regalità. Come non pensare ai ritratti dei potenti della storia (vedi Napoleone ad esempio) con i loro sontuosi mantelli rossi. Da qui, in associazione al Natale, il rosso diventa simbolo di festa e di abbondanza.

Il bianco simboleggia la neve, la purezza e la spiritualità, il Verde la speranza e la Natura, che porta in casa i suoi doni speciali. Quindi, via libera ad addobbi per la tavola natalizia realizzati con frutta e fiori di stagione, materiali sostenibili e candele di riciclo.

Piatti e posate ecosostenibili per un Natale in armonia con l’ambiente

Le feste natalizie sono spesso il momento in cui si consumano di più posate e piatti monouso. Tuttavia, oggi esistano valide alternative ecologiche per allestire la tavola senza impattare negativamente sull’ambiente.

Oltre a scegliere i giusti accostamenti di colore e gli addobbi plastic free per la tavola delle feste, curandone i dettagli, è bene preferire piatti e posate ecosostenibili, dal momento che stiamo vivendo una vera e propria emergenza ambientale, come dimostra la DIRETTIVA (UE) 2019/904 che vieta la commercializzazione dei prodotti in plastica; ad essere incriminati sono soprattutto i prodotti usa e getta non biodegradabili come posate, piatti, cannucce, cotton fioc, bastoncini per palloncini e miscelatori per bevande, che, come sottolineato anche dal Sole24 ore “costituiscono il 70% dei rifiuti marini.”

A partire da piatti e posate di carta biodegradabili a nuovissimi ritrovati. Ecco le soluzioni più interessanti ed efficaci e soprattutto alternative alla plastica, per apparecchiare una tavola delle feste bella e virtuosa.

Le bioplastiche: materiali naturali e di origine vegetale

Senza farci ingannare dal nome, le bioplastiche di ultima generazione, rispetto a quelle fatte con polpa di cellulosa, sono molto più sostenibili. Infatti, se la cellulosa implica un consumo di legno, le nuove bioplastiche sono realizzate con foglie di palma essiccate, amido di mais. Ad esempio, sono ormai da tempo utilizzate per i sacchetti del supermercato. Le migliori soluzioni, però, si basano sui prodotti compostabili, che si decompongono velocemente nell’ambiente senza arrecare danni.

Dalla bagassa alla crusca di grano per la tua tavola natalizia

Tra i nuovi materiali ottimi per sostituire la plastica in maniera indolore, il Corriere della sera suggerisce la bagassa. Creata dagli scarti della lavorazione della canna da zucchero è un materiale resistente, utilizzato anche per il packaging dei cibi.

Un’alternativa sono anche le cannucce in semi di avocado ottenute dalla lavorazione del guacamole e dell’olio, vendute dall’azienda messicana BioFase e degradabili in 240 giorni. Un principio di produzione applicabile a molti scarti vegetali, che in questo modo possono trasformarsi in qualcosa di utile e soprattutto a basso impatto ambientale.

Ilfaroblu.it consiglia i piatti commestibili in crusca di grano (non adatti ovviamente ai celiaci) dell’azienda polacca Biotrem, realizzati senza alcun composto chimico; si tratta di posate e scodelle che possono essere inserite anche nel microonde.

Il piatto che si…semina!

Altra soluzione interessante e alternativa alla plastica per l’allestimento della tavola natalizia è quella proposta dall’azienda colombiana Life Pack. Piatti biodegradabili al 100% realizzati con semi di mais e bucce di ananas e altri sottoprodotti dei rifiuti agricoli. Sui chiama Papelyco e compresi nella confezione vi sono anche i semi da piantare dopo l’uso, che diventeranno fragole, pomodori, erbe aromatiche o fiori.

Non solo un semplice piatto da portata ma anche un simbolo di rinascita, esattamente come il Natale. Oltre ad essere un’attività da fare con grandi e piccini diventa un ulteriore modo per dare più valore al periodo natalizio.