Quattro buoni motivi per mangiare piselli

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Conosciuti sin dall’antichità, come rivelano le loro tracce rinvenute negli scavi di Helicat in Turchia (5.500 a.C.) e nelle tombe dei faraoni in Egitto*, i piselli sono oggi tra i legumi di maggior consumo. Hanno un sapore gradevole, un elevato contenuto di carboidrati e sono particolarmente apprezzati per la loro duttilità in cucina.

Di seguito quattro motivi per mangiare i piselli che includono le proprietà nutrizionali, le calorie e gli abbinamenti più gustosi per risolvere con successo il pranzo o la cena.

Primo motivo per mangiare i piselli: perché fanno bene

L’elevato apporto di proteine dei piselli ha reso in passato questi legumi un’ottima alternativa alla carne, dando sostanza ai piatti della cucina tradizionale contadina e arricchendo i contorni delle portate delle Corti di mezza Europa.

Come tutti i legumi, anche i piselli hanno subito un drastico calo di consumo dal secondo dopoguerra con l’avvento degli allevamenti intensivi e il conseguente abbassamento del costo della carne, per poi riprendere nuovo slancio con i nuovi prodotti surgelati (metà anni settanta); incremento che si è ulteriormente rafforzato nell’ultimo decennio (dal 2011 al 2019 il consumo di legumi in Italia ha segnato un +54%; dati Istat) con il ritorno ad un’alimentazione più etica e sostenibile, a base di prodotti naturali e biologici.

Secondo un’indagine Ismea-Nielsen, i piselli si confermano i legumi preferiti dagli italiani con il 42% delle preferenze, mentre tra i legumi surgelati i piselli costituiscono il 95% dell’intero comparto.*

Valori nutrizionali dei piselli

Per quanto concerne i valori nutrizionali dei piselli, si annota la scarsa presenza di grassi (meno dello 0,5%) e la presenza in percentuali importanti di fibre e proteine.

L’apporto di fibre (intorno al 3%) li rende ottimi alleati per contrastare molti disturbi intestinali come la stipsi, o per la disintossicazione dalle tossine presenti nel colon, mentre resta basso l’apporto calorico, con appena 4kcal/gr di prodotto.    

Tra i minerali, fosforo e potassio sono quelli più presenti nei piselli, così come nel nostro organismo. Il fosforo è indispensabile per la salute di ossa e denti e svolge un ruolo importante nel processo di conversione del cibo in energia.

La sua presenza nei piselli offre un buon sostegno alla dose giornaliera raccomandata (700 mg) con 97 mg per una porzione di 100 grammi di piselli surgelati.*

Anche il potassio è tra i minerali presenti in quantità maggiori nell’organismo, il quale se ne serve per i processi di contrazione muscolare, con benefici che si ripercuotono anche sull’attività cardiaca, mantenendo la pressione nei valori di norma.*

Secondo motivo: sono fondamentali in una dieta

Anche il basso indice glicemico dei piselli appare come una delle caratteristiche che collocano i piccoli legumi verdi in cima alle preferenze nel consumo giornaliero, mantenendo basso l’indice glicemico (IG) e riducendo i livelli di insulino-resistenza, rendendo la dieta con piselli non solo adatta, ma anche raccomandabile per chi soffre di diabete.

I folati presenti nei piselli rappresentano un ingrediente ideale per quelle diete che devono assicurare un buon apporto di vitamina B9, conosciuta anche come acido folico. La raccomandazione di consumare piselli in gravidanza deriva proprio dall’apporto dei folati, che sono precursori per la formazione dell’acido folico nel nostro organismo, assicurando i processi per la sintesi delle proteine e partecipando alla formazione dell’emoglobina.

Le diete indicate per le donne in gravidanza devono dunque raddoppiare la dose giornaliera di acido folico, perché il feto va a intaccare le riserve della madre.

L’acido folico, inoltre, ha un ruolo importante nella sintesi delle molecole del DNA e del RNA, particolarmente importanti, durante la formazione dell’embrione, nei processi di sviluppo di tutte quelle cellule che sono sottoposte a rapida proliferazione, come quelle del sangue e della pelle, prevenendo il rischio di malformazioni nel feto.* (Fonte: Enciclopedia medica Humanitas)

Terzo motivo: sono leggeri e digeribili

I piselli sono ampiamente presenti anche nelle diete ipocaloriche grazie alla scarsa presenza di grassi e al contenuto di calorie. Un piatto di piselli cotti non ha un’elevata incidenza sul “paniere” calorico di chi è a dieta pur offrendo, come detto, un buon carico proteico.

Sul fronte delle calorie va comunque precisato che i piselli freschi o surgelati si lasciano preferire in quanto contengono un quinto delle calorie rispetto a quelle presenti nei piselli secchi. 

I piselli hanno anche proprietà diuretiche, eccellenti proprio per il loro contenuto di potassio, il quale stimola la diuresi e contrasta la ritenzione idrica, fornendo così un valido contributo per ridurre alcuni inestetismi derivanti dall’accumulo di liquidi nell’organismo, come la cellulite.*

Altro contributo importante della dieta con piselli è la capacità di mantenere il senso di sazietà più a lungo, derivante dal basso indice glicemico (IG) presente nei piselli e che conserva il regolare livello di zuccheri nel sangue, evitando quegli scompensi glicemici che determinano l’insorgere della sensazione di fame.

Quarto motivo: Sono molto versatili in cucina e si prestano a più preparazioni

Protagonisti indiscussi della cucina tradizionale, i piselli compaiono oggi sempre più spesso sulle tavole e nei menù degli chef stellati, talvolta come vellutata di piselli con cui contornare complesse composizioni, altre i piselli vengono cotti e lavorati in una pasta più corposa e compatta, utilizzata come base per la gastronomia più elaborata.

Indubbiamente, sulle tavole di tutti i giorni la pasta e piselli non ha mai smesso di fornire i suoi preziosi nutrienti, complice anche la sua facilità di preparazione, che prevede una tempistica molto ridotta, perfetta per mettere in tavola un primo piatto completo in pochi minuti.

Le varianti di questo evergreen non si contano, con l’aggiunta di pancetta tesa, affumicata o prosciutto cotto solo per citare le più comuni. Altro elemento non secondario per comprendere la diffusione della pasta e piselli nelle tradizioni lungo tutto lo stivale è la versatilità dei piselli nello sposarsi praticamente con tutti i formati di pasta, mista, corta o spezzata.

La lista dei primi piatti con piselli si estende ad abbinamenti con panna, funghi, salmone, abbracciando praticamente ogni genere di prodotto che sia animale, vegetale o ittico.

Questa versatilità viene esaltata ancor più nei secondi piatti con piselli dove il piccolo legume verde divide volentieri il proprio piatto con seppie, calamari, oppure con la spezzata di carne o ancora con le patate, dimostrando anche qui di essere assolutamente trasversale a tutti gli ingredienti presenti in cucina.

Non sono da meno le numerose varianti di zuppe e minestre, come la zuppa di cereali con piselli, riso e piselli, la minestra di fave e piselli, o facendo larga presenza nella più classica delle minestre: il minestrone.

Poiché la buona cucina è determinata anche dal riutilizzo degli avanzi, con un contorno di piselli rimasto dal giorno prima, si può preparare una veloce e gustosa frittata con piselli, che fornisce tutto il valore nutrizionale di un pasto completo.

La nuova consapevolezza alimentare e la richiesta sempre maggiore di alimenti sani, nutrienti, sostenibili ma non privi di gusto e leggerezza, rimettono oggi i piselli al centro delle nostre tavole.

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